Giornata bella. R., nonostante un brutto sogno (si nascondeva, veniva trattenuto, catturato), è di buon umore; anch’io, nonostante un dolore profondo, forse senza fine.
Addobbo silenzioso dell’albero al tramonto; noci e mele risplendono nella luce dorata, – malinconia serena, quanto vorrei poter sopportare tutto, se solo potessi risparmiare agli altri questa prova! Non mi lamento di ciò che mi è destinato: giusto è tutto ciò che soffriamo; mi lamento per altri, per qualcun altro! … La sera continuo a sistemare; mentre R. prende per caso in biblioteca, un volume della Correspondance générale de Voltaire (Volume VIII) e, con nostra grandissima ilarità, ne legge alcune lettere. Ricordiamo Goethe e Federico il Grande: quanto dev’essere stato loro gradito questo spirito fine, vivace e colto.
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
